15A STUDIO x Mulieris Magazine

Articolo e foto a cura di Greta Langianni

 

 

Mulieris Magazine - Cos’è 15A Studio e chi/cosa rappresenta?

 

15A Studio - 15A è un progetto che coinvolge artisti e più in generale persone che lavorano nell’ambito creativo ad ideare un gioiello. Ci piace definire le nostre creazioni “wearable art pieces” da poter indossare tutti i giorni. Ogni gioiello ha come punto di partenza la pratica dell’artista che l’ha ideato, e non è solo un oggetto di design ma racconta una storia, è frutto di una ricerca estetica e concettuale, proprio come un’opera d’arte! Con 15A Studio vogliamo rendere i gioielli d’artista un prodotto accessibile, rivolgendoci ad un pubblico giovane che non solo vuole possedere un oggetto speciale ma investire nel lavoro di artisti emergenti ed iniziare una propria collezione.

Mulieris Magazine - E invece parlando di voi, da cosa nasce l’idea di rappresentare l’arte attraverso la gioielleria?

 

15A Studio - Il progetto nasce da una comune passione per i gioielli e con l’idea di attivare collaborazioni con artisti. Lucrezia de Fazio è un’artista multidisciplinare e per lei i gioielli sono un punto d’incontro tra il disegno e la scultura. Mentre Teodora di Robilant lavora come curatrice e da sempre si è interessata al design dei gioielli del passato, come gli antichi gioielli romani ed etruschi. 15A è il numero civico dello studio di Lucrezia a Roma, è stato un punto di partenza per molti progetti e un luogo d’incontri.

Mulieris Magazine - Lavorare con diversi creativi significa avere a che fare con diversi approcci, come si sviluppano le varie collaborazioni?

 

15A Studio - Fino ad oggi tutte le collaborazioni sono su invito, cerchiamo di selezionare gli artisti in modo tale da riflettere una linea curatoriale coerente a livello estetico e di contenuto. Ogni collezione nasce e si sviluppa in maniera diversa, a seconda delle loro discipline. A volte parte da un testo, per gli artisti che scolpiscono spesso da un modello in cera, e cosi via. Non lavoriamo solo con artisti visivi, ma anche con scrittori e scrittrici, musicisti/e, e questo ogni volta porta ad una creazione completamente diversa e per noi è molto coinvolgente osservare come le idee nascono e prendono forma in base alle varie visioni e interpretazioni. Quando riceviamo la prima bozza, la rielaboriamo insieme all’artista e ci occupiamo della produzione.

 

 

Mulieris Magazine - Al momento avete 6 collaborazioni nel vostro studio, ognuna con un preciso significato, potete parlarci degli artisti dietro ad esse?

 

15A Studio - Gmaps è la nostra prima collaborazione essendo un’idea di Lucrezia (co-founder) ed è frutto della sua continua ricerca sull’intimità e sugli incontri. I Gmaps sono pendenti ed orecchini che seguono la forma di itinerari su google maps che uniscono due o più punti che riguarda la storia di chi lo commissiona. Sono quindi pezzi unici, realizzati a mano dall’artista.

 

Miguel Sbastida è un artista multidisciplinare di Madrid ideatore di 120MY. Il suo lavoro spazia dalla scultura alla performance interrogandosi su concetti di sostenibilità, geologia e cambiamento climatico. I suoi anelli e bracciali 120MY sono calchi di fossili di corallo trovati nelle montagne, dove più di 100 milioni di anni fa erano sommerse dalle acque. Per ogni vendita adottiamo un corallo, collaborando con un’associazione di recupero della barriera corallina in Messico.

 

La creatrice della terza collezione, Hold, è Adeline de Monseignat, scultrice che vive e lavora a Città del Messico. Le sue opere, spesso in marmo, trattano tematiche come la mitologia, l’antropologia, la nascita e la fertilità. Quest’ultima viene rappresentata dai suoi orecchini Hold, che raffigurano le mani della statua “monumento alla madre” (Città del Messico), simbolo di maternità e cura.

 

Sofia Gallarate attraverso la scrittura creativa ha ideato Artiglio, il nostro quarto gioiello, calco di un’unghia finta, si ispira alle armi naturali degli animali e all’artificialità delle prolungazioni dei corpi umani.

 

Meridians, sia spille che orecchini, sono la creazione dell’artista francese Clara Imbert. Scultrice, il suo materiale prediletto è il metallo ma la sua pratica esplora anche medium come la fotografia. I suoi gioielli prendono ispirazione dagli strumenti di astro-navigazione, che misurano la distanza tra un pianeta e l’orizzonte visibile, per tracciare la nostra posizione sulla Terra.

 

Il GB Group è un collettivo di artisti Romani, ideatori dell’anello girevole This or That. Il gruppo lavora con la performance dove il pubblico svolge un ruolo fondamentale. Usano il marketing e la pubblicità come mezzi per esprimere le loro opere. L’anello This or That, che raffigura da un lato Rasputin e dall’altro il papa Wojtyla simboli rispettivamente del male e del bene è uno strumento per orientare le persone a fare la scelta giusta (o quella sbagliata!).

 

 

 

Mulieris Magazine - Come si svolge il processo di manifattura?

 

15A Studio - Ogni gioiello viene prodotto su richiesta, dando priorità alla riduzione degli sprechi del materiale. Tutte le collezioni vengono realizzate nello studio di Roma dove collaboriamo con il nostro orefice di fiducia dal quale non smettiamo mai di imparare nuove tecniche ma allo stesso tempo processi artigianali tradizionali. Roma custodisce tuttora botteghe di artigiani e forniture storiche e questo ci permette di assistere ad ogni passaggio della creazione del gioiello, dalla fusione alla rifinitura finale, sostenendo questi mestieri e valorizzando il loro prezioso lavoro in via d’estinzione.

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